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Il documentario che vogliamo fare

Il 10 dicembre 2015, con ballo e karaoke dal balcone storico di Peron ed Evita, Mauricio Macri è diventato il nuovo presidente in Argentina. Nel suo discorso inaugurale: «Voglio ancora una volta confermare che ci sarà attenzione per tutti. Lo stato sarà dove sia necessario per ogni argentino, soprattutto per coloro che hanno meno. (…) Viene un nuovo tempo: il tempo per il dialogo, il rispetto e il lavoro d’équipe; tempi di costruzione con più giustizia sociale “.

Un mese dopo, il 16 gennaio 2016 Milagro Sala, deputata del Parlasur, leader dell’Organizzazione Tupac Amaru è stata arrestata con l’accusa di “istigazione a delinquere” per aver condotto una protesta pacifica. L’ordine viene dal Governatore della Provincia di Jujuy, alleato di Macri. Si sono poi aggiunte altre accuse. Oggi al suo arresto si sono aggiunti quelli di altri 11 membri dell’organizzazione.

Con un modello simile a quello che abbiamo visto in altri paesi, il potere giuridico è manipolato e usato per criminalizzare la protesta e neutralizzare le organizzazioni sociali che sono la forza più rappresentativa della base sociale.

In tutto il mondo rappresentanti di organizzazioni per i diritti umani, politiche, sociali e culturali, hanno espresso il loro sostegno per l’immediato rilascio di Milagro Sala e gli altri detenuti.

Il 28 Ottobre 2016 il gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite (ONU) ha deciso che “la detenzione della signora Milagro Sala è arbitraria” e ha chiesto al governo argentino di rilasciarla immediatamente. L’organismo internazionale ha stabilito che c’è stata una serie di “accuse consecutive” e l’avvio di procedimenti giudiziari per sostenere la sua detenzione a tempo indeterminato e ha segnalato che nel suo caso risulta indebolita l’indipendenza della magistratura. (Guarda il rapporto completo dell’ONU)

Accompagnati da alcune personalità della cultura e della società civile, nazionale ed internazionale, andremo alla provincia di Jujuy a visitare Milagro Sala e gli altri 11 detenuti politici. Che è successo con le opere della Tupac? Noi crediamo che sia essenziale dare visibilità a questi eventi.

Nel clima di accanimento contro la Tupac Amaru, ci sono state molte minacce e violenze contro gli avvocati di Milagro Sala, contro i deputati provinciali ed altre persone vicine all’organizzazione (auto bruciate, furti in casa, minacce con armi e distruzione di alcuni manufatti della Tupac Amaru). Ci sono state pressioni formali da parte delle istituzioni ed anche minacce da bande criminali. Un’inchiesta giornalistica ha rivelato atti illegali di spionaggio sulla Tupac Amaru fatte dai servizi segreti. Per maggiori informazioni potete leggere il report fatto da diverse organizzazioni per i diritti umani. Questo è anche il motivo per cui abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Il Cantri

Tra le tante opere della Tupac Amaru c’è  “El Cantri”, emblema del rendere la dignità a un popolo.

cantri

A dieci minuti dalla capitale di Jujuy la Tupac Amaru ha costruito un quartiere: “Bienvenidos al Cantri Tupac Amaru” recita il cartello all’ingresso. Stupisce la vista di 6.000 alloggi, tutti uguali, nei serbatoi dell’acqua le facce di Tupac Amaru,  Che Guevara o Eva Perón. Nel quartiere un centro sanitario, un centro di riabilitazione per disabili, una scuola, fabbriche (tessile, edile e metallurgica), un centro culturale, un parco tematico, un parco acquatico e una copia del Tempio di Kalsasaya.  Cosa resta di tutto questo, oggi?

Abbiamo bisogno del tuo sostegno per raccontare questa storia e per mostrarla a tutto il mondo. Ecco perché abbiamo lanciato questa campagna di crowdfunding, per tutti coloro che vogliono sostenere questa causa. Si può partecipare con una donazione, organizzando raccolte di fondi o diffondendo questa iniziativa.

Voglio sostenere il documentario

Aderiscono

Organización Barrial Tupac Amaru – Argentina
Comité por la Libertad de Milagro Sala – Argentina
Pressenza International Press Agency
H.I.J.O.S. París – Francia
Comité por la libertad de Milagro Sala – Barcelona – España
Grupo de argentinos en Italia por la Memoria, la Verdad y la Justicia – Italia
Associazione Latinoamericana di Cremona – Italia
Argentinos para la Victoria – Sweden
Argentinos en New York,  Provincia 25 – USA
Comitato per la liberazione di Milagro Sala – Italia
Argentinos para la Victoria Provincia 25 – Internacional
Página 13 – Internacional

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 Un grazie speciale a Olivier Turquet e Dario Lo Scalzo!